Vol. 5 – La Sinfonia Analogica

Il 5° Elemento, L’ETERE, domina la Sinfonia Analogica, il 5° ed ultimo Volume del Pentagramma, conferendo all’archetipo RINASCIENZA un inaspettato crisma.Infatti, con questa opera possiamo riferirci all’archetipo RINASCIENZA considerato depositario di un proprio linguaggio simbolico. A completamento del Pentagramma di RinaScienza nasce la quinta linea associata all’essenza dell’’Etere.

Nello spazio de “La Sinfonia Analogica” è possibile iniziare un viaggio molto particolare, attraverso Porte, Elementi, immagini e suggestioni evocate, anche, da un linguaggiopoetico: un insieme che ci assiste nell’ addentrarci nel Mondo delle Idee. “Non c’è nulla da capire, da razionalizzare o da giudicare: il messaggio insito in ogni simbolo parlerà da sé, fin dentro di noi.”

Grazie ad un vero ascolto nuove informazioni plasmano ogni cellula della nostra memoria…la trasformazione è invisibile, non è tangibile, la sua Azione è silenziosa, avviene nel profondo, nello spazio dello spirito intelligente dell’Universo: istante dopo istante la creatività prende forma attraverso le note di RinaScienza, di Concento e dell’Impresa XXI secolo affinché lo spirito del Nuovo Umanesimo possa interpretarlo nella sua grandiosità. Una notazione particolare va rivolta a questo Volume 5 Sinfonia Analogica che è un’opera prevalentemente visiva: essa è imperniata su immagini simboliche, tratti neuro-linguistici, composizioni e tratteggi neurografici, insiemi geometrici, il tutto accompagnato da assistenza didascalica per l’orientamento. Le parole sono un accessorio, al più un commento, un abbozzo di guida che aiuta il lettore non ancora del tutto autonomo. La spiegazione, quindi, non è altro che una traduzione in parole delle immagini, una descrizione neutra che non può, e non deve, dire nulla di più di quanto abbiano già “detto” le immagini. Seguendo la dottrina platonica del Fedro, quindi, l’alchimista rifiuta l’espressione scritta come strumento di comunicazione mantenendo l’ideale dell’insegnamento orale, personale, in una comunione di vita fra allievo e maestro.

Note d’Insieme

Ma noi vogliamo mediare questa dinamica, vogliamo fare in modo che i “medium”, gli Autori operino per schiudere le porte della conoscenza, suscitare riflessioni ed attivare intuizioni. Il maestro platonico adeguava il suo discorso alla maturità del discepolo, gli Autori del Pentagramma apriranno le porte alle stanze della Conoscenza attraverso il percorso dei 4 elementi che trovano sintesi nel 5° non a caso intitolato Sinfonia Analogica. L’immagine “alchemica” così apparirà al lettore in varie forme e il profano non si arresterà alla superficie ma sarà stimolato a procedere sulla via della conoscenza anche interiore nella interazione con il confronto. Negli scritti vivrà l’alternarsi dei linguaggi sollecitato dalle diverse forme che accompagnano lo scritto, dai richiami didascalici, dalle citazioni che evocano più o meno autorevoli personaggi ……… e comunque dalla fantasia. Nelle illustrazioni alchemiche che incontrerà lungo il percorso emergono strane immagini popolate di figure geometriche, astrazioni, linee, collegamenti, connessioni, richiami simbolici multiculturali e richiami musicali che l’Autrice ha sapientemente proposto. Il lettore saprà cogliere la verità che l’artista ha rivestito di quelle forme fascinatrici. Si tratta di opere assai diverse fra loro ma accomunate dal paradosso di un testo che rivela e guida. Sono libri che presentano alla nostra ragione una sfida da porre a sé stessi: come in un giallo poliziesco abbiamo indizi, piste possibili, decifrazioni, ipotesi. Per alcuni casi la soluzione del mistero è molto probabile, per altri non è nemmeno immaginata, e in questi casi non ci resta che continuare a studiare e a congetturare. Con il 5° Volume arriviamo al colmo dell’assurdo: un libro che non deve essere letto.
“L’alchimista” Autrice del 5° Volume del Pentagramma, La Sinfonia Analogica, sa di essere spesso incomprensibile ma è il suo scopo, cioè quello di rivelare cose oscure tramite cose più oscure ancora, descrivere l’ignoto con cose più ignote.
Ecco che si ri-presenta Il libro alchemico che è davvero un paradosso, e anche per questo la tecnica affascina, stupisce e stimola gli studiosi da almeno sette secoli.
Ma altri scritti sfidano la nostra ragione con i loro misteri, e di alcuni di essi trattano i 5 Volumi.