L’Imprenditoria del XXI Secolo

L’AZIONE IMPRENDITORIALE NEL XXI SECOLO

  • Cosa si intende per Imprenditorialità?
  • Quanto, come e perchè è determinante, su ogni piano, per la generazione, la condivisione e la diffusione della Conoscenza, dell’Innovazione e del Cambiamento?
  • Quale ruolo giocano le Teorie Quantistiche nella Organizzazione d’Impresa?
  • Quali sono le Cognizioni da detenere nella strutturazione del progetto Imprenditoriale?
  • Che ruolo svolge l’Impresa sul piano etico, morale e sociale?
  • In che misura, con quali tecnologie e con quali modalità l’attività imprenditoriale è correlata allo sviluppo economico, finanziario e strutturale delle Comunità di riferimento?
  • In che modo l’Imprenditoria si relaziona con le diverse realtà aventi causa (Stakeholders)?

Le organizzazioni Le organizzazioni imprenditoriali del XXI secolo sono tenute a rinnovare continuamente la struttura dei vantaggi competitivi da proporre al mercato, alla socialità ed alle istituzioni, sviluppando appropriate strategie evolutive basate sulla Conoscenza, sulla Creazione e sull’Etica.

Complessità e Management: tendenze

Negli ultimi anni e ancora oggi si sta diffondendo un’ampia ed eterogenea letteratura su relazioni imprenditoriali, complessità e management. Adottare i principi della complessità all’interno di un’organizzazione distribuita significa promuovere un radicale cambiamento nella gestione aziendale, nelle prassi di management e nelle relazioni umane.Termini come non-linearità, auto-organizzazione, ridondanza, eterarchia, autopoiesi, con quest’ultimo termine (parole greche auto, ovvero sé stesso, e poiesis, ovverosia creazione) che esprime la capacità di un sistema complesso, per lo più vivente, di mantenere la propria unità e la propria organizzazione attraverso le reciproche interazioni dei suoi componenti, sono solo alcuni dei concetti legati al management della complessità. Humberto R. Maturana Francisco J. Varela AUTOPOIESI E COGNIZIONE La realizzazione del vivente.

A) Il risultato ultimo è un nuovo modello organizzativo in grado di assorbire la crescente complessità del contesto competitivo, basato su quattro principi: Le Connessioni Imprenditoriali richiamano le dinamiche delle reti sociali che sfruttano l’effetto small worlds, (Teoria del Mondo Piccolo), costituito da una rete di collegamenti, anche piccola, relativamente a breve raggio, fatta di Persone, Professionisti ed Imprese: le Connessioni Imprenditoriali detengono in maniera molto marcata anche questa caratteristica; B) La ridondanza di soggetti connessi prevede un eccesso funzionale delle risorse il cui costo è più che compensato nel lungo termine grazie alle dinamiche creative, propositive ed innovative che si generano; C) La condivisione della Conoscenza, la Cooperazione e la mutualità sottolineano l’importanza di un sistema culturale di valori comuni, neoumanista e profondamente etico; D) La ri-configurazione continua degli equilibri in atto richiede un costante adattamento alle variazioni ambientali, un’ininterrotta ricerca di nuove opportunità ed un rapporto rivisitato con risorse finanziarie non speculative.

L’emergenza dal basso è il mistero più affascinante della scienza ed i Sistemi Olonici inquadrati da Koestler (ed a cui in questo Pentagramma viene dato il debito risalto) forniscono i necessari apporti filosofico, tecnico e scientifico. È mia ferma convinzione che siamo ai prodromi di un futuro affascinante per le organizzazioni, lontano dai modelli gerarchici tradizionali, vicino a quanti liberano fantasia, creatività e determinazione per immaginare, disegnare e costruire un domani non prevedibile, illuminante e colmo di stimoli.

La Creazione di un valore socializzante

Il termine valore ha ormai assunto un’accezione non più assimilabile al solo profitto economico/finanziario estendendosi oltre ogni confineIl termine valore ha ormai assunto un’accezione non più assimilabile al solo profitto economico/finanziario estendendosi oltre ogni confine comportamentale, valoriale e territoriale. l’attitudine alla creazione del valore è ormai fortemente correlata alle capacità relazionali dell’imprenditoria, al complesso di risorse che essa, attraverso le relazioni, riesce a mobilitare ed alla crescita della conoscenza. Le strategie imprenditoriali poggiano sulla valorizzazione delle risorse dirette ed indirette possedute, disponibili e conseguibili attraverso i processi di Connessione, Interazione e Cooperazione tra Imprese e sulla capacità di accesso ai mercati finanziari.

La Dinamica del Cambiamento

L’Imprenditoria, per come la conosciamo, abbandona il passato attraverso una reale destrutturazione sistemica.La catena del valore viene riconfigurata facendo leva sulla conoscenza, sulla specializzazione e sugli asset specifici delle singole componenti.

Le componenti nascono, evolvono e si rigenerano all’interno di relazioni connettive, collaborative e condivise. I sistemi sociali di riferimento emergenti sono per loro natura “liquidi” e superano ogni tentativo diricondurli a qualsiasi logica di confine. Una accurata iniziativa strategica “illuminata” riesce a condurre all’ottenimento di livelli superiori di efficienza, efficacia e flessibilità.

Nuovi Orizzonti Organizzativi

Viene a delinearsi così un’organizzazione di filiere produttive in forma reticolare quantica, fondata su accordi, alleanze e partnership, basata su processi di ispirazione Eterarchica/Olarchica. La dinamica vede più attori che mettono a fattor comune le rispettive risorse (materiali ed immateriali) perseguendo finalità condivise, secondo logiche di co-produzione e sviluppando effetti sinergici.Si prospetta una concezione d’impresa Connettiva, nel suo insieme e nelle sue componenti, protesa ad alimentare una rete di relazioni strutturate con l’ausilio di nuove tecnologie; aumenta la complessità delle strutture e crescono numero, eterogeneità e livello di interdipendenza delle componenti. Il nuovo orientamento al mercato si configura come un microcosmo multidimensionale dai forti connotati sistemici. La ri-considerazione dei mercati li configura come un capace sistema connettivo in grado di produrre interazione tra soggetti interessati allo scambioSi tratta di un insieme di relazioni tendenzialmente stabili che le Imprese attivano con una molteplicità di soggetti i quali, con equilibri sinergici multiformi, partecipano al processo di creazione del valore per il Cliente nell’ambito di un sistema coordinato, armonizzato e finalizzato, articolato su “capacità intelligenti”.

Assunto

Appare evidente come le nuove tecnologie ICT costituiscano un fattore ineludibile per attuare tale strategia: il loro ruolo strategico riveste importanza fondamentale.

Dedicato a tutti coloro che accolgono l’emergere del divenire.