
IL POTERE DELLA COMUNICAZIONE MULTISENSORIALE
Un Modello editoriale per RINASCIENZA
Sommersi da tweet, messaggi whatsapp, emoticon e hashtag, siamo ancora in grado di percepire il potenziale, il fascino e, perché no, il potere della parola scritta? Il nostro Pentagramma rappresenta, riteniamo efficacemente, una tendenza di frontiera per stimolare il lettore ad utilizzare le capacità multisensoriali di cui l’Umanità dispone, per molte Persone anche inconsapevolmente. La parola scritta, quindi, si orienta ad innescare la capacità creativa delle menti che si ritrovano in questa sperimentazione multisensoriale. Una sperimentazione, riteniamo originale, di scrittura orientata al lettore che supera le barriere naturali della comunicazione scritta per creare una connessione inscindibile sul piano mentale e che si protrae nel tempo. La sensazione di vicinanza che si sviluppa attraverso questa forma di comunicazione consente di connettersi con chi legge e mantenere la sua attenzione. Questa connessione apre un canale per trasmettere messaggi che possono far riflettere e innescare un cambiamento. Oltre il tempo e lo spazio.
Creare empatia attraverso la comunicazione scritta multi-linguaggio
La parola “empatia” deriva dal greco e in origine veniva usata per indicare il rapporto di condivisione emozionale che si creava tra l’attore, o cantastorie, e il suo pubblico. In psicologia, la parola “empatia” indica la capacità e il desiderio di comprendere e condividere lo stato d’animo e il mondo interiore di un’altra persona. Sembrerebbe quindi che creare empatia attraverso la sola comunicazione scritta non sia possibile se non sappiamo chi leggerà il nostro messaggio e quando lo farà. Nel caso specifico l’obiettivo è addirittura molto più ambizioso e tende a coinvolgere Persone, Imprenditori, Manager, Formatori, Comunicatori, Istituzioni e Mercati. L’obiettivo, quindi, può ritenersi conseguibile in quanto l’opera editoriale RINASCIENZA integra linguaggi che sollecitano l’attenzione di Persone, contemporaneamente su più piani, ed i target sopra indicati non possono che essere riferiti a Persone. Questo effetto alchemico può avvenire perché nella comunicazione scritta già esistono elementi stilistici, contenuti tecnici e tecniche rappresentative che consentono di entrare nel cuore di chi legge e, ancor più, il pentagramma che propone la congiunzione di più linguaggi. Il potere della parola scritta si fonde, così, con il potere immaginifico, con quello energetico/frequenziale, e con quello archetipico creando un tono di scrittura che possiamo definire attraente, empatico e che genera immedesimazione.
Il Tono
Il tono è una qualità apparentemente sfuggente del testo che aiuta a mettersi in relazione emotiva con il lettore.Tre sono gli elementi che definiscono il tono di una comunicazione scritta.
Il potenziale energetico è indubbiamente la prima componente.
Il livello di energia di una comunicazione scritta, sottostante alla autenticità dei contenuti, produce una trasmissione di “calore” che esalta il livello di coinvolgimento che si vuole suscitare nel lettore. L’energia del modello di scrittura/comunicazione che propone il Pentagramma trae forza dalle immagini che è in grado di evocare, dalle emozioni che suscita e dai bisogni archetipici che fa emergere. La nostra mente profonda e il nostro inconscio funzionano per immagini: l’inconscio in particolare trattiene le sequenze visive che ci trasmettono le emozioni più intense.

- Il livello di formalità è un’altra componente decisiva. La comunicazione multi-linguaggio è molto più informale perchè include espressioni del linguaggio quotidiano, simboli e metafore. Si ottengono così toni più caldi, familiari ed attraenti specialmente quando si tende acaratterizzare l’uso di forme impersonali, di parole comprensibili e di frasi ben dimensionate a cui fanno corona simboli, metafore e immagini specialmente di natura artistica. Questo tipo di scrittura trasmette al lettore una sensazione di immediatezza adatta a stimolare comprensione, azione e cambiamento.
- Ed infine la caratterizzazione editoriale che compie la funzione emozionale. La cura estetica delle componenti l’opera editoriale non è un fattore trascurabile a cominciare dalla copertina, così come una progettazione grafica che sappia esprimere lo spirito dell’opera. Fondamentale è, quindi, la predisposizione di un progetto che guidi non solo i singoli elementi della comunicazione ma l’intero processo che va dal progetto alla scelta dei materiali, alla stampa.
Il Piano “Social”
Il “Piano Social” riveste particolare importanza per strutturare una diffusione mirata. Definire gli obiettivi della strategia, indentificare il target composito, scegliere le piattaforme, organizzare i contenuti della campagna marketing, creare il piano editoriale dei contenuti da veicolare e strutturare la fase di monitoring sono le caratteristiche salienti del piano. Per quanto attiene Rinascienza è fondamentale disporre in anticipo di un Portale web autonomo, di una redazione ben preparata sui contenuti del Pentagramma e di un contenitore Cloud che protegga tutti i contenuti che si svilupperanno nel tempo.
Il “non verbale” nella comunicazione scritta
Quando parliamo, esprimiamo i nostri sentimenti ed emozioni solo per il 7% circa attraverso l’uso delle parole. Il rimanente 93% è comunicazione non verbale, ovvero gestualità, portamento, mimica facciale, tono di voce etc. Qualcosa di simile succede anche nella scrittura emozionale, in cui la scelta dello stile espositivo gioca un ruolo fondamentale per trasmettere quel 93%.

Nella scrittura emozionale gli elementi non verbali della comunicazione possono essere espressi attraverso diversi accorgimenti, tra cui:
- la scelta e il suono delle parole
- la posizione delle parole all’interno delle frasi
- la costruzione e la sequenza dei paragrafi
- la scelta dei tempi verbali
- la punteggiatura ed i ritmi numerici coinvolgenti
- l’evidenziazione delle citazioni
- i richiami cromatici
Conferire un volto alla comunicazione scritta
Tutto questo contribuisce a dare un volto e un’espressione al testo, a far intuire al lettore il nostro stato d’animo, la solidità degli argomenti che proponiamo: il nostro lettore deve percepire la nostra vicinanza che accompagna sempre il nostro scritto.
Tono, ritmo, punteggiatura, struttura della frase e accostamenti di parole sono alcuni degli strumenti che ci permettono di esprimere uno stato d’animo, l’immedesimazione ed il nostro approccio empatico nel momento che esprimiamo uno stile di scrittura evocativa, efficace e immaginifica.
Il potere della parola scritta: empatia, rispetto delle libertà individuali e comunicazione etica
Per creare una comunicazione empatica efficace è essenziale la solidità degli argomenti trattati, la coerenza tra le tecniche stilistiche utilizzate e l’intento profondo della comunicazione stessa. Se l’intento è motivare, confortare e spingere all’azione, queste tecniche avranno un impatto e potranno produrre un cambiamento autentico. Per questo, se l’obiettivo è produrre una comunicazione di valore, tali accorgimenti stilistici devono essere usati in modo etico e coerente.
A voi è mai capitato di leggere un testo così “potente” da spingervi all’azione e al cambiamento? Ricordate che caratteristiche aveva e che cosa vi aveva colpito e poi confrontatelo con il nostro lavoro.

