
ERCOLE MARCHESCHI
Commercialista dal 1971, analista di sistemi software contabili ed amministrativi per Imprese e Commercialisti ho svolto anche attività di Imprenditore Informatico in area IBM, negli anni ’70 ed ’80 del secolo scorso, progettando sistemi informatici integrati per le Imprese. Oggi mi occupo di Consulenza in Organizzazione d’Impresa e Finanza Internazionale Strutturata e di Progetto.
Excursus
Non sono un letterato e tutto ha origine a Roma, nel 1968, nel mezzo di studi universitari tecnici legati a statistica, amministrazione, finanza e controllo. Il legame ideale con la Cultura Greco Latina, una passione per le grandi civiltà del passato, per la storia antica e l’archeologia, il tutto sorretto da una solida italianità. Inoltre, sempre attratto da tutto ciò che ha a che fare con il nascosto, riservato, occulto, misterioso, segreto, incomprensibile, inafferrabile, ignoto, enigmatico, arcano, magico, paranormale e…… costretto professionalmente a privilegiare la parte razionale. Professione aziendalista, l’impegno politico ai margini del potere, amministrazione pubblica ed in parallelo l’imprenditoria informatica (ambiente IBM ai primordi dell’invasione tecnologica) con le prime esperienze di scrittura di brevi saggi e manuali collegati a temi professionali e aziendali: è il sostrato della mia esperienza. Prima occupazione, e poi la prevalente, “fu” lo studio, il disegno e la realizzazione di applicazioni, metodologie e sistemi informativi aziendali. Privo di modelli di riferimento arrivai al disegno, alla sperimentazione e poi all’applicazione di un prototipo di modello innovativo a cui fece seguito la marcia di avvicinamento a Marketing&Comunicazione in “modalità” Philip Kotler. Formatore nell’uso di tecniche informatiche a beneficio di molti colleghi Commercialisti, promotore a metà degli anni ‘90 di un master in Comunicazione Internazionale d’Impresa in collaborazione con l’Università di Siena, sempre calato nella innovazione tecnologica e poi l’Impegno nel Sindacato d’Impresa e ora Consulente in strategie, organizzazione e management d’impresa. L’Innovazione tecnologica è stato il faro del mio impegno professionale. Fanno da sfondo anni di studi esoterici (comunque sempre correlati all’essoterico), da sempre attratto dalle conoscenze evocate dalle teorie quantistiche con le loro ricadute sulla Persona, sulla socialità e sulle relazioni interpersonali: la passione per la scrittura e la comunicazione, l’impegno sociale ed i rapporti professionali ne hanno tratto beneficio.

Arriva così l’intenzione di comunicare scrivendo e si compone l’idea del libro “Il 7 e l’Era dell’Aquario”, scritto tra il 2015 e il 2019 (anno di pubblicazione), in cui affronto timidamente, cautamente ed impersonalmente l’esposizione delle mie esperienze. Finalmente la parte esoterica può emergere, correlarsi e trovare espressione nell’ “l’essoterico, l’aperto, il pubblico, il manifesto, il chiaro, l’evidente, il lampante, facile, comprensibile, noto, semplice, lineare.
Il “Sacro Fuoco” si riaccende: diamoci da fare!
Dopo il 7 e l’Era dell’Aquario, ed esperienze al limite del paranormale, qualche anno di “gestazione” tra relazioni, esperienze di lavoro ed approfondimenti senza abbandonare la passione per la lettura, l’informazione di frontiera e la Comunicazione in tutte le sue forme.
Poi, chiusi in casa, in solitudine ed il domandarsi “perché non ampliare contenuti, argomenti e forme in una seconda esperienza editoriale?”
Ecco che comincia a delinearsi il secondo libro con la “costruzione” del piano editoriale.
La vastità degli argomenti le inter-Connessioni e la complessità dei temi, danno luogo ad una prima trasmutazione con la divisione del tutto in tre parti dando ai temi il senso di una trilogia.
Il gusto per la sperimentazione, la vicinanza al linguaggio simbolico, analogico, metaforico ed il conseguente desiderio di unire illustrazioni, didascalie e citazioni…. (ecco il multilinguaggio analogico, metaforico, simbologico, musicale, visivo).
Arriva Elisabeth…
Dopo un qualche tempo, tra rari caffè al Bar, scambi di messaggi, e brevi incontri, mi rappresenta un suo talento inviandomi una serie di immagini che colpiscono immediatamente la mia attenzione. Si trattava di opere grafiche che esprimevano una notevole sensibilità artistica, immagi simboliche orientali molto evocative: “Mandala” molto ben eseguiti e colmi di simbolismo non formale. Mi arriva subito il loro potere comunicativo e una gradevolezza non comune unite alla destrezza che non stento a definire artistica.
Ecco un raccordo imprevisto ed inaspettato tra culture che ritenevo lontane ed invece così piene di analogie rispetto alle mie conoscenze rivolte al simbolismo della geometria aurea (o sacra), elementi della cultura “occidentale” che attirano da anni il mio interesse, la mia attenzione e la mia “curiosità” esoterica.
Inaspettati tratti… ora insegnante di Musica, musicista, diplomata eccellente al riconosciuto conservatorio ternano Giulio Briccialdi (https://www.briccialditerni.it/), cultura notevole, alta sensibilità… ora si scopre una tendenza importate alla metafisica ed alla introspezione! Vale la pena capire, c’è sempre da imparare… e poi… niente è un caso e le sincronicità sono sempre in agguato e non possono essere disattese.
La chiamo e le dichiaro il mio stupore quasi chiedendo conferma che fossero opera sua.
I suoi lavori sono diventati argomento durante molti nostri caffè, hanno ampliato i nostri argomenti di discussione, hanno consentito di approfondire molti temi che ci vedono culturalmente accomunati.
Ho alimentato in Lei, nel tempo, l’approfondimento dei significati esoterici delle immagini unitamente al valore unificante che accomuna la cultura orientale e quella occidentale di matrice neo-platonica.
Coinvolgo Elisabeth per il mio libro?
Mi decido a proporlo convintamente: da parte mia la scoperta del suo valore artistico ed intellettuale ad ampio respiro non era per nulla di natura strumentale rispetto al mio interesse editoriale: oggi posso confermare che la mia intuizione era di fatto un reale riconoscimento del suo talento artistico nascosto forse anche per Lei. Segue una fase di acquisizione di consapevolezza da parte sua, un atteggiamento serio e responsabile che confermava la sua radice etica, il rispetto ed il senso di responsabilità sottostanti. Tra persone intelligenti le Connessioni attive, seppur latenti, prima o poi prendono vigore. Senso di libertà, rispetto reciproco tutt’altro che formale, vivacità intellettuale, assenza di pregiudizi, rifiuto del conflitto, comprensione e stima reciproca compiono il loro corso ………anche se è sempre presente, in entrambi, quel po’ di ego sempre difficile da sopire e, in fondo….. benvenuto.
Auguri… Buon compleanno… Come stai… caffè?
Elisabeth, seriamente, vuoi lavorare con me per dar corpo “insieme” a un prodotto editoriale che potremmo definire del tutto originale? Breve fase di riflessione e poi il sì convinto. Finalmente emerge la sua forza creativa, finalmente si risveglia la sua determinazione a rimettersi in gioco e superare i ritmi di vita comfort che la sua professione di insegnante le aveva imposto. È un “Si” chiaro che presto diventa entusiastico al punto che immediatamente mi trovo “i suoi piedi nel Piatto”. Lei – “Cheee”!!! … troppa robba! … “Spacchettiamo” (di nuovo).
Elisabeth continua ad appassionarsi all’Opera dando il meglio di sé in un vortice di innovazioni. Studia le forme, da quelle Geometriche Platoniche a quelle orientaleggianti sperimentando su di sé la Neurografica fino alla definizione di un suo stile originale che gioca attraverso colori, forme, sinuosità, fuoco. Acqua, aria e terra. Non tralascia (e come può) la musica che sostiene le sue vibrazioni, ha caratterizzato la sua vita e genera in lei forti emozioni: non potevo non approvare entusiasticamente l’arrivo del Pentagramma con le sperimentazioni, le percezioni e le creazioni che, ancora Elisabeth, è riuscita a tirar fuori dalle nascoste conoscenze che l’hanno, credo da sempre, agitata. 1, poi 3 e poi 5…Arriva il Pentagramma: un bel viaggio! Teorie quantistiche, il potere dei numeri e grandi civiltà, non solo occidentali, con le loro antiche, profonde ed occulte conoscenze ispirano il Pentagramma.:
